Sguardi. Incertezza, speranza, incredulità, desiderio si inseguono in quegli spicchi di cielo che illuminano il cuore della notte. Timorosi, tentano prima di trovarsi ma ad un tratto vengono trattenuti. Rapiti dal tocco estraneo di mani aliene, spauriti nel mare incerto di un turbinio di suoni e di colori. Occhi distratti, animati da speranze svanite. Occhi di brama che contemplano emozioni incerte.
Sguardi. Desiderio, decisione, contatto. Occhi che si ritrovano, dipinti di un bagliore profondo. Mani che dapprima si sfiorano e poi sempre più si posseggono nella passione di un movimento, in un continuo lasciarsi e riprendersi. In un continuo lasciarsi e riprendersi.
Sguardi. Da soli nel buio di una notte stellata. Da soli nel gelo di una notte incantata. Timori e sogni si intrecciano, avidi di quel contatto finale. Mani che fermano la danza, mani che non si lasciano più, sguardi che si penetrano, infiniti che si toccano, labbra che non si posso più sfuggire.
Timore che duri un attimo, timore che duri per sempre.